I manoscritti selezionati e premiati dalla giuria nei mesi scorsi sono oggi diventati volumi pubblicati e pronti a intraprendere il loro percorso editoriale, segnando un momento importante per gli autori coinvolti e per tutta la manifestazione.
L’iniziativa, organizzata in collaborazione con il Circolo Tifernate Accademia degli Illuminati, ha visto la partecipazione di numerose autorità istituzionali e personalità del mondo della cultura. A portare il proprio saluto sono stati il presidente del Circolo Gregorio Anastasi, il vicesindaco di Città di Castello Giuseppe Bernicchi, la consigliera regionale dell’Umbria Letizia Michelini e Catia Cecchetti, curatrice del Circolo dei Lettori.
A rendere ancora più prestigiosa la serata sono stati gli interventi di Andrea Pancani e Osvaldo Bevilacqua, due figure molto amate dal pubblico e profondamente legate al mondo della comunicazione e della cultura. Con competenza e sensibilità hanno accompagnato la presentazione delle opere, raccontandone temi, atmosfere e percorsi creativi, contribuendo a creare un dialogo coinvolgente tra autori e pubblico.

Protagonisti indiscussi sono stati gli autori delle opere vincitrici dell’edizione 2025: per la sezione Narrativa Anna D’Avino con “Agatella” (prima classificata) e Irene Conca con “All’ombra dell’acero rosso” (seconda classificata); per la sezione Poesia Ilenia Perra con la raccolta poetica “Padre Natura” (seconda classificata); per la sezione Saggistica Salvatore Di Bartolo con “Eretici” (primo classificato) e Francesco Berni con “India e altri Orienti” (secondo classificato). Opere diverse per stile e contenuti, ma accomunate dalla qualità della scrittura e dalla capacità di affrontare temi profondi e attuali, ad oggi pubblicate dalla casa editrice LuoghInteriori e già accolte con risonanza dai lettori.
L’atmosfera calorosa e la forte partecipazione del pubblico hanno accompagnato l’intera manifestazione, tra applausi, momenti di confronto e riflessioni dedicate al valore della letteratura contemporanea. La presentazione ha rappresentato non soltanto un’occasione celebrativa, ma anche un importante momento di incontro tra autori, istituzioni e lettori, confermando il ruolo del Premio Letterario Castello come spazio di scoperta e valorizzazione di nuove voci narrative.
Durante la serata è stato inoltre ricordato il prossimo appuntamento che vedrà le opere protagoniste al Salone Internazionale del Libro di Torino, all’interno dello spazio dedicato all’Umbria, regione ospite dell’edizione 2026. Un’ulteriore occasione di visibilità per gli autori e per una manifestazione che, nel suo ventesimo anniversario, continua a crescere e a promuovere iniziative culturali di rilievo su tutto il territorio nazionale





