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La Giuria 2026

A partire dall’edizione 2025, la presidenza della Giuria è stata assunta da Alessandro Masi, storico e critico d’arte di fama, che ricopre la carica di Segretario Generale della Società Dante Alighieri dal 1999. Da sempre membro della Giuria del Premio, Alessandro Masi porta con sé un ricco bagaglio di esperienze nel mondo dell’arte, della letteratura e della cultura contemporanea, oltre che un’intensa attività accademica e pubblicistica. La sua presidenza segna un passaggio nel solco della continuità e dell’innovazione, rafforzando ulteriormente l’impegno del Premio Letterario nella promozione della letteratura e nella sensibilizzazione rispetto alle attività culturali a livello nazionale e internazionale.

Presidente di Giuria

Alessandro Masi

Nato a Marino (Roma) nel 1960, Alessandro Masi è Storico dell’arte, Critico d’arte e giornalista; dal 1999 ricopre l’illustre carica di Segretario Generale della Società Dante Alighieri. È docente di Storia dell’Arte Contemporanea e di Arte contemporanea, critica e modelli espositivi presso l’Università Telematica UniNettuno e tiene corsi nei Master IULM e LUISS di Roma.
Dopo la maturità scientifica e la laurea, conseguita nel 1986 presso la Facoltà di Lettere della Sapienza di Roma, è entrato nella Scuola di Specializzazione di Storia dell’Arte Medioevale e Moderna della stessa Facoltà, diretta da Corrado Maltese.
Dagli anni Novanta ad oggi è stato titolare di molti incarichi didattici nel mondo accademico presso la Sapienza di Roma, l’Università del Molise, l’Università della Calabria, l’Università di Chieti/ Pescara e l’Università di Cagliari.
I suoi studi sono incentrati sull’arte italiana negli anni dal Futurismo ai giorni nostri. È autore di diverse pubblicazioni monografiche e di saggi, e ha curato numerose mostre in molte città d’Italia.
Nel 2001 ha diretto il Museo ‘Emilio Greco’ di Sabaudia, nel 2006 il Museo civico ‘Umberto Mastroianni’ di Marino e oggi è direttore del Museo ‘Pericle Fazzini’ di Assisi. Nel corso degli anni ha collaborato con numerose riviste d’arte e quotidiani nazionali (Avvenire, Il Tempo, Capital, Viaggi del Sole 24ORE e Io Donna). È stato direttore editoriale del trimestrale Terzocchio e oggi lo è della rivista telematica Artwireless. Tiene inoltre la rubrica Parole ritrovate su Sette, supplemento del Corriere della Sera.

Giurato

Osvaldo Bevilacqua

Volto noto della Rai, giornalista, è entrato nel Guiness World Records con il programma “Sereno Variabile”, di cui è ideatore e conduttore.
Dal 2015 detiene il titolo di conduzione ininterrotta di più lunga durata di uno stesso programma televisivo di tutti i tempi nel mondo. Per molti anni è stato docente all’Università degli Studi di Urbino e alla LUISS di Roma. Per la sua attività giornalistica radiofonica e televisiva ha ricevuto vari riconoscimenti, tra i quali per due volte il Premio Saint-Vincent, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica.
Con la Rai ha pubblicato L’Italia nascosta nel 2016, Antiche strade d’Italia nel 2071, Tesori e Segreti di Roma nel 2018 e Il Paese dei mille Paesi nel 2019.

Giurato

Paolo Conti

Nato a Roma nel 1954 è giornalista professionista dal dicembre 1977. Ha cominciato giovanissimo, come volontario a “Momento sera”, quotidiano romano del pomeriggio, partendo dalla cronaca nera: nel 1975 ha seguito il delitto Pasolini. È al “Corriere della Sera” dal 1980 dove è stato capocronista dell’Edizione Romana dal 1988 al 1991. Dal 1993 è stato nominato ‘Inviato di attualità politiche e culturali’. Da quell’anno ha seguito soprattutto le politiche legate al Patrimonio culturale italiano, partendo con l’attentato a Firenze di via dei Georgofili che danneggiò un’ala degli Uffizi. È stato a lungo inviato speciale all’estero: Iran, Albania, ex Jugoslavia, Etiopia, India, Bangladesh. Oggi è editorialista del quotidiano diretto da Luciano Fontana dove si occupa soprattutto di Patrimonio culturale, della sua tutela, delle politiche italiane e internazionali del settore. Da quindici anni cura la rubrica quotidiana “Una città, mille domande” sulla cronaca di Roma, un dialogo con i lettori sui problemi della città.
È autore di numerosi saggi e ha ricevuto importanti riconoscimenti tra i quali, nel 2009, la Medaglia d’oro della Società Dante Alighieri per la diffusione della lingua italiana.

Giurato

Marino Bartoletti

Marino Bartoletti è uno dei più celebri e amati giornalisti italiani. Ha condotto e spesso ideato trasmissioni televisive storiche come Il processo del lunedì, La Domenica Sportiva, Pressing, Quelli che il calcio. È stato direttore del “Guerin Sportivo” e commentatore di tante edizioni del Giro d’Italia, della Champions League, dei Campionati europei e mondiali di calcio e dei Giochi olimpici.
È una delle figure televisive più amate dal pubblico e anche un grande esperto di musica. In particolare della storia del Festival di Sanremo, del quale è stato giurato, opinionista e anche selezionatore delle canzoni in gara.
Da qualche anno si è arreso alle sempre più insistenti richieste e si è dedicato alla scrittura.

Giurato

Luciano Monti

Nato a Como nel 1963, lavora da anni a Roma dove insegna all’Università LUISS, scrive articoli per quotidiani e riviste nazionali e esteri, saggi, romanzi e poesie.
Principale fautore in Italia della lotta al divario generazionale, che opprime in particolare i Millennials, negli ultimi anni ha pubblicato ll saggio best seller Ladri di Futuro, la rivoluzione dei giovani contro l’economia ingiusta (Luiss University Press, 2016) e il romanzo distopico H24 (con Amazon, 2018).
La denuncia di una generazione sconfitta anche nell’ultimo poema in versi Lucifero (Luoghinteriori, 2018).

Giurato

Andrea Pancani

Andrea Pancani è un giornalista e conduttore televisivo italiano, nato a Napoli il 30 luglio 1961. Dopo aver completato gli studi scientifici e in giurisprudenza, si trasferisce a Roma dove, nel 1982, inizia la sua carriera nel giornalismo collaborando con la redazione di Olimpico, occupandosi in seguito della sezione “Cultura/spettacoli” e realizzando programmi sia radiofonici che televisivi, anche per la Rai e altre emittenti private.
Nel 1987 è tra i fondatori di Vogliadiradio, uno dei primi format di talk-radio in Italia. Due anni dopo entra in Telemontecarlo come inviato di cronaca italiana e internazionale, seguendo eventi storici come la Guerra del Golfo e le prime elezioni in Albania dopo la caduta del regime comunista. In TMC News diventa vice-caporedattore nel 1997, conducendo rubriche, rassegne stampa e programmi come Good Morning Italia e Il caffè della domenica.
Negli anni Duemila guida il talk mattutino Omnibus su LA7 (2002-2007) e, dal 2015, è conduttore di Coffee Break, talk show di attualità politica ed economica che va in onda tutti i giorni su La7.
Oltre alla carriera televisiva, Pancani è stato consigliere per la stampa estera presso la Presidenza del Consiglio dei ministri (2003-2005) e docente di giornalismo all’Università La Sapienza di Roma.

Giurata

Benedetta Rinaldi

È giornalista e conduttrice televisiva. Laureata in Scienze politiche all’Università Lumsa di Roma, ha iniziato a lavorare come conduttrice radiofonica per Radio Meridiano 12, radio privata romana dei Padri Salesiani. Ha contemporaneamente lavorato con Roma Sette, inserto del quotidiano Avvenire, sul quale firma articoli sul mondo sociale e giovanile. Nel 2001 è approdata a Radio Vaticana, dove ha collaborato per quasi 15 anni. Ha inoltre preso parte per un anno al programma Decanter su Rai Radio 2.
In televisione debutta su Rai 1 come inviata della trasmissione di approfondimento religioso A sua immagine, della quale condurrà anche diverse puntate nel 2008. Nel 2007 conduce su Rai 1 il rotocalco dedicato al cinema Off Hollywood.
Nel 2009 arriva a Rai 3, dove presenta il talk show di Rai Educational Gap – Generazioni alla prova, prodotto da Gianni Minoli. Nel 2011 conduce Italia chiama Italia su Rai International, programma di servizio per gli italiani nel mondo. Da giugno a settembre 2012 nella sua prima conduzione su Rai 1 presenta il programma Unomattina Estate, insieme a Gerardo Greco. Dal 2013 torna in Rai per presentare il programma per gli italiani all’estero Comunity – L’altra Italia, in onda quotidianamente in tutto il mondo sul canale internazionale Rai Italia. Nel corso della stagione estiva, fino al 6 settembre 2013, conduce su Rai 1 Unomattina Estate insieme a Duilio Giammaria.
Dal 2 giugno al 5 settembre 2014 è nuovamente sugli schermi di Rai 1 per condurre Unomattina Estate, questa volta insieme ad Alessio Zucchini, come pure nel 2015, questa volta insieme ad Alessandro Greco e Rita Forte, nel segmento Effetto Estate. Nel 2016, da giugno a settembre, è ancora una volta nella squadra di Unomattina Estate con Umberto Broccoli, conducendo il segmento Ricordando i record, dove ripercorre la storia delle Olimpiadi. Dal 19 giugno all’8 settembre 2017 conduce La vita in diretta Estate, in coppia con Paolo Poggio. Dall’11 settembre 2017 conduce la versione invernale di Unomattina in coppia con Franco Di Mare, confermata alla conduzione del programma anche nella stagione 2018-2019. Nel 2019 le è stato conferito a Roma il Premio Camomilla “Women for Women against violence”.
Dal 2020 conduce Elisir su Rai 3 con Michele Mirabella.

Giurata

Daniela Poggi

Attrice di teatro, cinema e televisione, Daniela Poggi è uno dei volti più noti del panorama artistico italiano. Ha portato in scena, tra gli altri, Grillparzer, Dickinson, Pirandello e Sciascia; ha lavorato con i più importanti registi, tra cui Chabrol, Scola e Lavia.

Ha scritto e diretto due cortometraggi e alcuni testi teatrali. Ha vinto numerosi premi come migliore attrice protagonista del film L’esodo di Ciro Formisano.

Per quattro stagioni è stata la conduttrice di Chi l’ha visto?, su Rai3.

Ha ricoperto incarichi istituzionali in ambito politico e sociale. Ricordami! segna il suo esordio nella narrativa.

Giurata

Maria Borio

Maria Borio si è laureata in Lettere ed è dottore di ricerca in Letteratura italiana contemporanea. Ha pubblicato le monografie Satura. Da Montale alla lirica contemporanea (Serra 2013) e Poetiche e individui (Marsilio 2018). Cura la sezione poesia di “Nuovi Argomenti”. Sue poesie si leggono nel XII Quaderno di poesia italiana contemporanea (Marcos y Marcos 2015). Ha pubblicato le raccolte L’altro limite (pordenonelegge-LietoColle 2017 – Premio Maconi 2018 e Premio “Opera Prima” Città di Fiumicino 2018) e Trasparenza (“Lyra giovani”, a cura di Franco Buffoni, Interlinea 2018).
Giurato

Giulio Ferroni

Professore emerito della Sapienza di Roma, dove ha insegnato letteratura italiana fino al 2013. È autore di studi sulle più diverse zone della letteratura italiana (da Dante a Tabucchi) e dell’ampio manuale Storia della letteratura italiana (Einaudi Scuola, 1991, Mondadori Università, 2012). Numerosi i suoi studi sulla letteratura del Cinquecento, tra cui ricordiamo Mutazione e riscontro nel teatro di Machiavelli (Bulzoni,1972), Le voci dell’istrione. Pietro Aretino e la dissoluzione del teatro (Liguori 1977), Il testo e la scena (Bulzoni, 1980), Machiavelli o dell’incertezza (Donzelli, 2003), Ariosto (Salerno, 2008, Premio De Sanctis 2009). Attento ai problemi teorici (come mostrano i volumi Il comico nelle teorie contemporanee, Bulzoni 1974, Dopo la fine. Sulla condizione postuma della letteratura (Einaudi, 1996, Donzelli, 2010), I confini della critica (Guida, 2005)), si è occupato di vari aspetti della letteratura del Novecento e contemporanea, anche con interventi di critica “militante (in parte raccolti in Passioni del Novecento, Donzelli, 1999). Tra le sue più recenti pubblicazioni: Gli ultimi poeti. Giovani Giudici e Andrea Zanzotto, il Saggiatore (2013), La fedeltà della ragione (Liguori, 2014), La scuola impossibile (Salerno, 2015), La solitudine del critico (2019), L’Italia di Dante. Viaggio nel paese della “Commedia” (2019, Premi Viareggio e Mondello 2020). Ha diretto il volume sulla Letteratura della serie Treccani Il contributo italiano alla storia del pensiero (2018).

Giurata

Claudio Mattia Serafin

Nato a Roma nel 1989, laureato in giurisprudenza, è professore di Diritto e cultura contemporanea presso l’università Luiss Guido Carli di Roma, dipartimento di Giurisprudenza. Autore di narrativa (realismo fantastico) e di manualistica universitaria (filosofia del diritto), è editorialista per Formiche, Luoghi della bellezza magazine, Linea magazine, Lasalliani, Thriller Café, Sugarpulp.

 

 

Giuriati di Sezione

I giurati di sezione sono incaricati di valutare le singole sezioni del concorso.
Si tratta di personalità autorevoli del mondo della cultura, della letteratura e del giornalismo, selezionate per competenza, esperienza e riconosciuto prestigio.
Il loro contributo garantisce rigore critico, pluralità di sguardi e un alto profilo qualitativo nelle valutazioni.

In ordine alfabetico

Salvatore Italia

Mauro Macale

Mariangela Mandia

Emanuela Mascherini

Claudio Pacifico

Antonio Padellaro

Alfonso Pecoraro Scanio

Marinella Rocca Longo

Clementina Speranza

Pier Luigi Vercesi