Una promenade di incontri, emozioni, voci d’autore e occasioni di pregio per chi lavora nell’editoria: questo e molto altro è stato il Book Pride, nota fiera dell’editoria indipendente tenutasi dal 20 al 22 marzo 2026 presso Superstudio Maxi a Milano.
Anche il Premio Castello è stato tra i protagonisti di questa grande cinepresa del mondo del libro, per la prima volta con uno spazio dedicato – allo stand G21 – in occasione del rintocco di ben venti candeline. Un crocevia di dialogo e confronto, di cui indiscussi protagonisti sono stati i libri del Premio: idee vive nate da appassionati e aspiranti scrittori che, attraverso il concorso letterario, hanno potuto toccare con mano le pagine delle proprie storie. Alcuni di loro li abbiamo incontrati, altri attendiamo di conoscerli con la stessa passione di sempre.
Un gratificante riconoscimento è giunto il 21 marzo 2026, durante la Giornata Mondiale della Poesia, grazie al caloroso e gremito pubblico che ha arricchito con la propria partecipazione la presentazione della XX edizione del Premio, nel solco delle voci poetiche italiane contemporanee. Durante l’incontro sono intervenuti il direttore generale Antonio Vella e il vicepresidente dell’associazione culturale Tracciarti Virtuali Andrea Vella.



A corollario, un momento interamente dedicato al verso poetico, con le liriche di Enrico Englaro, Ambra Mereu Boy e Adriana Rinaldi, che hanno trasmesso alla platea parole universali e i sentimenti del nostro tempo. Gli autori hanno poi incontrato il pubblico durante il firmacopie allestito presso lo stand.
Come alla fine di ogni fiera, nel momento in cui i libri tornano viandanti e gli stand si ammantano di teli dal sapore della chiusura, si è avvertito il significato più profondo della parola nostalgia: quel senso autentico di ritorno all’emozione, che speriamo di rivivere presto in altre occasioni come questa.





